La Maddalena è il comune dell'omonimo arcipelago, un insieme di isole di granito rosa e acque cristalline tra la Sardegna e la Corsica, nelle Bocche di Bonifacio. Protetto dal 1994 come Parco nazionale, l'arcipelago è uno dei luoghi più belli del Mediterraneo: spiagge di sabbia bianca e rosa, calette raggiungibili solo in barca, rocce scolpite dal vento in forme incredibili, fondali di un azzurro che sembra irreale. Ma La Maddalena ha anche una storia unica, fatta di pastori corsi, ammiragli inglesi, un giovane Napoleone sconfitto e un eroe dei due mondi che qui scelse di vivere e di morire: Giuseppe Garibaldi.
L'arcipelago
L'arcipelago comprende sette isole principali, La Maddalena, Caprera, Santo Stefano, Spargi, Budelli, Razzoli e Santa Maria, e decine di isolotti e scogli. Solo La Maddalena e Caprera, collegate da un ponte, sono abitate stabilmente; le altre si visitano in barca, con le escursioni che partono ogni mattina dal porto di Cala Gavetta, da Palau e dalla costa gallurese. Il Parco nazionale protegge un ambiente marino e terrestre di grande valore, con praterie di posidonia, uccelli marini come il gabbiano corso e il marangone dal ciuffo, e una macchia mediterranea profumata di ginepro, lentisco ed elicriso.
Una storia di confine
Per secoli le isole furono abitate solo da pastori, molti dei quali venuti dalla Corsica, che vivevano negli stazzi e portavano le greggi da un'isola all'altra. Nel 1767 i Savoia, sovrani del Regno di Sardegna, occuparono l'arcipelago per controllare le Bocche di Bonifacio, e attorno al porto di Cala Gavetta nacque il paese di La Maddalena, con la sua base militare.
Nel 1793 l'arcipelago fu attaccato da una spedizione francese partita dalla Corsica, nella quale combatteva un giovane ufficiale di artiglieria di nome Napoleone Bonaparte. L'attacco fu respinto dai maddalenini guidati dal nocchiere Domenico Millelire, che ricevette la prima medaglia d'oro della marina sarda. Pochi anni dopo, tra il 1803 e il 1805, la flotta inglese dell'ammiraglio Horatio Nelson usò la rada di La Maddalena come base per sorvegliare la flotta francese di Tolone; Nelson donò alla chiesa del paese un crocifisso e due candelieri d'argento, ancora conservati nella parrocchia di Santa Maria Maddalena.
Da allora La Maddalena è rimasta una città di marina: per tutto l'Ottocento e il Novecento ha ospitato basi della Regia Marina e della Marina militare italiana, e dal 1972 al 2008 una base della marina statunitense sull'isola di Santo Stefano.
Caprera e Garibaldi
Caprera, l'isola delle capre, è legata per sempre al nome di Giuseppe Garibaldi. L'eroe dei due mondi la acquistò in gran parte nel 1856 e vi visse, tra una spedizione e l'altra, fino alla morte, nel 1882, lavorando la terra, allevando animali e ricevendo visitatori da tutto il mondo. La sua casa, la Casa Bianca, con il giardino, la stalla, il mulino e i luoghi della sua vita quotidiana, è oggi il Compendio garibaldino, un museo nazionale tra i più visitati della Sardegna. Nel giardino si trova la tomba di Garibaldi, un semplice blocco di granito.
Caprera è anche una delle isole più belle dell'arcipelago, coperta di pinete e macchia, con sentieri e calette meravigliose: Cala Coticcio, chiamata la piccola Tahiti, raggiungibile a piedi con un sentiero o in barca, Cala Brigantina, Due Mari e Cala Portese.
La città
Il paese di La Maddalena si sviluppa attorno al porticciolo di Cala Gavetta, con le case colorate, le piazze e le vie dello shopping, come via Garibaldi e piazza Umberto I. La sera il centro si anima di passeggio e di locali. Nella chiesa di Santa Maria Maddalena si conservano i doni di Nelson, e il Museo archeologico navale racconta la storia delle rotte antiche tra Sardegna e Corsica, con il carico di anfore di una nave romana affondata davanti a Spargi nel I secolo avanti Cristo. Il Museo del mare e della marineria e il Memoriale Garibaldi completano l'offerta culturale.
La strada panoramica, lunga una ventina di chilometri, fa il giro dell'isola principale tra rocce di granito, spiagge e punti panoramici: Bassa Trinita, Spalmatore, Cala Lunga, Monti della Rena. È perfetta da percorrere in scooter o in bicicletta.
Le isole minori
Il modo migliore per scoprire l'arcipelago è un'escursione in barca, di un giorno intero. Spargi offre Cala Corsara, una delle calette più famose, con sabbia bianca e acqua turchese, e Cala Granara. Budelli è celebre per la Spiaggia Rosa, colorata dai frammenti di un microrganismo marino: per proteggerla oggi è vietato camminarci e fare il bagno, ma si può ammirarla dal mare o dal sentiero. Tra Budelli, Razzoli e Santa Maria si apre la Piscina naturale, un tratto di mare basso e turchese tra le isole, uno dei luoghi più fotografati del Mediterraneo. Santa Maria ha spiagge di sabbia fine e un piccolo faro.
Per tutelare l'ambiente, l'accesso ad alcune zone del Parco è regolato e le barche devono rispettare aree e regole precise: le escursioni autorizzate conoscono i luoghi e gli orari migliori.
Le feste e la cucina
La festa più importante è quella di Santa Maria Maddalena, la patrona, il 22 luglio, con la processione, i fuochi d'artificio sul mare e una regata di barche a remi. La cucina maddalenina è di mare, con influenze corse e liguri: zuppe di pesce, aragoste, ricci, polpo, e piatti di terra della tradizione gallurese. Il vino è il Vermentino di Gallura.
Come arrivare
La Maddalena si raggiunge in traghetto da Palau, con corse frequenti tutto l'anno e una traversata di circa venti minuti; si può imbarcare anche l'auto. Palau dista una quarantina di minuti dall'aeroporto e dal porto di Olbia. Sull'isola ci si muove bene in scooter, in bicicletta o con gli autobus locali. Il periodo migliore va da maggio a ottobre: luglio e agosto sono molto affollati, mentre giugno e settembre offrono il mare più bello. Da qui si visitano facilmente anche Santa Teresa Gallura, Arzachena e la Costa Smeralda, e si può raggiungere la Corsica con i traghetti per Bonifacio.
Da vedere
- Compendio garibaldino di Caprera
- Strada panoramica e calette
- Gite in barca nell'arcipelago
- Spiaggia Rosa di Budelli, da vedere dal mare
- Cala Coticcio
- Centro storico e lungomare
Feste e tradizioni
- Santa Maria Maddalena22 luglio
Spiagge vicine
- Cala Coticcio, Caprera6 km
- Spiaggia del Principe18 km
- Rena Bianca, Santa Teresa18 km
- Capriccioli20 km
- Liscia Ruja21 km
Escursioni vicine
Comuni vicini
- Palau · 4 km
- Arzachena · 15 km
- Santa Teresa Gallura · 18 km
- Luogosanto · 25 km
- Sant'Antonio di Gallura · 26 km
- Aglientu · 29 km
- Golfo Aranci · 30 km
- Olbia · 33 km
Fonti: Grande Enciclopedia della Sardegna; ISTAT. Testi originali di Gotosardinia.
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