Arzachena è il comune della Costa Smeralda. Nel suo territorio, uno dei più vasti della Gallura, si trovano Porto Cervo, Cala di Volpe, Liscia Ruja, il Romazzino e Baja Sardinia: i nomi che dagli anni Sessanta hanno fatto del nord-est della Sardegna una delle mete più esclusive del Mediterraneo. Ma Arzachena non è solo yacht e ville da sogno. Il paese, nell'interno, è un borgo gallurese cresciuto attorno a una chiesa e a un masso di granito a forma di fungo; le campagne sono punteggiate di stazzi, vigneti di Vermentino e alcuni dei monumenti nuragici più belli dell'isola. E la costa, frastagliata in decine di calette, ha un mare che giustifica ogni aggettivo.
Dai nuragici agli stazzi
Il territorio di Arzachena è abitato da cinquemila anni. La necropoli di Li Muri, con i suoi circoli megalitici, risale al Neolitico e ha dato il nome a una cultura preistorica, la cultura di Arzachena. In età nuragica la zona era densamente popolata, come mostrano le tombe dei giganti, i nuraghi e i villaggi che oggi formano uno dei parchi archeologici più interessanti della Sardegna.
Dopo secoli di abbandono legati alle incursioni dal mare, nel Settecento le campagne furono ripopolate da pastori, molti dei quali venuti dalla Corsica, che vivevano negli stazzi, le fattorie isolate tipiche della Gallura. Il paese di Arzachena nacque nell'Ottocento attorno alla chiesa di Santa Maria della Neve, come frazione di Tempio, e divenne comune autonomo nel 1922.
Tutto cambiò nel 1962, quando un gruppo di finanzieri guidato dal principe Karim Aga Khan fondò il Consorzio Costa Smeralda per sviluppare una cinquantina di chilometri di costa ancora deserta. Architetti come Luigi Vietti, Jacques Couëlle e Michele Busiri Vici inventarono uno stile nuovo, ispirato all'architettura mediterranea, con muri intonacati a mano, tetti di coppi, archi e terrazze tra le rocce. Nacquero Porto Cervo, Cala di Volpe, il Romazzino, il Pitrizza, e la Costa Smeralda diventò in pochi anni il luogo di villeggiatura del jet set internazionale.
Porto Cervo
Porto Cervo è il cuore della Costa Smeralda: un piccolo borgo costruito attorno a un porto naturale profondo e riparato, con la piazzetta, i negozi delle grandi firme, i bar e i ristoranti affacciati sulle barche. Il porto vecchio e la grande Marina accolgono alcuni degli yacht più grandi del mondo, e d'estate la piazzetta è uno dei salotti più mondani d'Europa. Sopra il borgo sorge la chiesa di Stella Maris, opera di Michele Busiri Vici, con le sue forme morbide e bianche: all'interno custodisce una Mater Dolorosa attribuita a El Greco. Fuori stagione Porto Cervo è quasi deserta, e si può passeggiare tra le sue architetture in silenzio.
Le spiagge
La costa di Arzachena è una sequenza di baie, calette e spiagge di sabbia bianca tra rocce di granito rosa. Capriccioli, divisa in più calette da promontori di granito e macchia mediterranea, è una delle più amate. Liscia Ruja, chiamata anche Long Beach, è la più lunga della Costa Smeralda, con l'acqua turchese e il fondale basso. La spiaggia del Principe, a cui si arriva a piedi, era la preferita dell'Aga Khan. Il Romazzino, Cala di Volpe, il Grande e il Piccolo Pevero, Rena Bianca e la Celvia completano un catalogo di mare quasi senza rivali.
Più a nord, Baja Sardinia, con la sua spiaggia di Cala Battistoni, e Cannigione, il borgo di pescatori sul golfo di Arzachena, offrono un'atmosfera più familiare e sono i punti di partenza delle escursioni in barca verso l'arcipelago di La Maddalena.
Il parco archeologico
Nell'entroterra di Arzachena si trova uno dei complessi nuragici più importanti della Sardegna, visitabile con un unico biglietto. La tomba dei giganti di Coddu Vecchiu ha una grande stele centinata alta oltre quattro metri, in un unico blocco di granito, e un'esedra semicircolare. La tomba dei giganti di Li Lolghi, su una collinetta, ha anch'essa una stele monumentale. Il nuraghe La Prisgiona, con il suo villaggio di decine di capanne, è uno dei più studiati della Gallura, e il nuraghe Albucciu, costruito addossato a una roccia di granito, si trova proprio alle porte del paese. Il tempietto di Malchittu, un piccolo edificio sacro a pianta rettangolare, sorge in un paesaggio di rocce scolpite dal vento. La necropoli di Li Muri, con le sue tombe a circolo, è tra i monumenti preistorici più antichi della zona.
Il paese e la roccia del Fungo
Il centro di Arzachena è raccolto attorno a piazza del Risorgimento e alla chiesa di Santa Maria della Neve. Sopra il paese si alza il Monte Incappiddatu, con la Roccia del Fungo, un grande masso di granito modellato dal vento in forma di fungo, simbolo del paese e già usato come riparo in età preistorica. Nelle vie del centro si trovano botteghe di artigianato, ristoranti e cantine.
Le feste e la cucina
La festa della patrona, Santa Maria della Neve, si celebra all'inizio di agosto con processioni, canti e balli. In estate si susseguono le sagre nei borghi e nelle località costiere, mentre a Porto Cervo si svolgono regate internazionali, tra cui alcune delle più importanti del Mediterraneo. La cucina gallurese porta in tavola la suppa cuata, i chjusoni, l'agnello e il porcetto, i formaggi e il miele, e naturalmente il pesce e i frutti di mare. Il vino è il Vermentino di Gallura, unico DOCG sardo, che nelle cantine della zona dà alcuni dei suoi risultati migliori.
I dintorni
Da Arzachena si raggiungono in pochi minuti Palau, con la Roccia dell'Orso e i traghetti per La Maddalena, e Santa Teresa Gallura, sulle Bocche di Bonifacio. Verso sud si arriva a Olbia, con il suo aeroporto e il porto, e a San Teodoro. Verso l'interno, Sant'Antonio di Gallura e il lago del Liscia, Luras con i dolmen e gli olivastri millenari, e Tempio Pausania.
Come arrivare e quando andare
L'aeroporto di Olbia Costa Smeralda è a circa mezz'ora, e così il porto di Olbia, con i traghetti dal continente. Per muoversi lungo la costa serve l'auto o lo scooter, e d'estate conviene partire presto per trovare parcheggio nelle spiagge più famose. Luglio e agosto sono i mesi più mondani e più affollati; giugno e settembre offrono il mare più bello con meno folla e prezzi più accessibili. In primavera e in autunno, l'entroterra con i siti archeologici e gli stazzi è perfetto per escursioni a piedi e in bicicletta.
Da vedere
- Porto Cervo e la Costa Smeralda
- Necropoli di Li Muri
- Tomba dei giganti di Coddu Vecchiu
- Tomba dei giganti di Li Lolghi
- Nuraghe Albucciu
- Tempietto di Malchittu
- Cannigione
- Chiesa di Santa Maria della Neve
Feste e tradizioni
- Santa Maria della Neve, seconda domenica di maggioMaggio
- Sant'Antonio e Sant'IsidoroSettembre
Spiagge vicine
- Liscia Ruja13 km
- Spiaggia del Principe15 km
- Capriccioli15 km
- Cala Coticcio, Caprera16 km
- Pittulongu, Olbia21 km
Escursioni vicine
Comuni vicini
- Palau · 11 km
- Sant'Antonio di Gallura · 12 km
- La Maddalena · 15 km
- Luogosanto · 16 km
- Olbia · 20 km
- Golfo Aranci · 21 km
- Telti · 23 km
- Aglientu · 23 km
Fonti: Grande Enciclopedia della Sardegna; ISTAT. Testi originali di Gotosardinia.
Il tempo a Arzachena adesso
Dove dormire a Arzachena
Escursioni e attività nei dintorni
Proposte di GetYourGuide. Alcuni link sono affiliati: se prenoti riceviamo una commissione, per te il prezzo non cambia.