Terralba è una cittadina agricola della provincia di Oristano, nella parte settentrionale del Campidano, tra la pianura bonificata di Arborea, la laguna di Marceddì e il Monte Arci. Il suo nome, terra bianca, ricorda i terreni sabbiosi e chiari su cui sorge. È un paese di antiche tradizioni religiose, per secoli sede vescovile, e oggi un centro agricolo vivace, famoso per gli ortaggi, il vino Terralba e il carciofo. Con la frazione di Marceddì, borgo di pescatori sulla laguna, Terralba offre anche un angolo di mare e di natura poco conosciuto.
Storia
Il territorio di Terralba era abitato già in età nuragica, e lungo la costa sorse la città fenicia e punica di Neapolis, poi romana, alla foce del Rio Mogoro. Nel Medioevo Terralba fece parte del Giudicato di Arborea e fu sede di una diocesi, documentata dall'XI secolo, che nel Cinquecento fu unita a quella di Ales: ancora oggi la diocesi si chiama Ales-Terralba. Con la fine del Giudicato il paese passò agli Aragonesi e agli Spagnoli. Nel Novecento la vicina bonifica dello stagno di Sassu, con la nascita di Arborea, trasformò la pianura, che divenne una delle zone agricole più produttive della Sardegna.
Il centro
Il monumento principale è la cattedrale di San Pietro, antica sede vescovile, costruita in età medievale e rimaneggiata nei secoli, con un campanile e un interno a tre navate. Intorno si sviluppa il centro storico, con case campidanesi in mattoni di terra cruda, cortili e portali. Nel paese si trovano anche altre chiese storiche e piazze dove si svolge la vita sociale. La campagna è punteggiata di vigne, orti e serre.
Marceddì e la laguna
Marceddì è un piccolo borgo di pescatori sulla laguna omonima, ai confini tra le province di Oristano e del Sud Sardegna. Le barche dei pescatori, le casette colorate e la torre spagnola creano un'atmosfera tranquilla e autentica. La laguna, insieme allo stagno di San Giovanni, è una zona umida di grande valore, dove vivono fenicotteri, aironi, cavalieri d'Italia e molte altre specie di uccelli. Qui si pescano muggini, anguille, orate e arselle, e nei ristoranti del borgo si gustano piatti a base di pesce di laguna. Poco lontano iniziano le spiagge della Costa Verde e del golfo di Oristano.
Le feste
La festa principale è quella di San Pietro, patrono, a fine giugno, con la processione e i festeggiamenti popolari. A Marceddì si tiene una festa in onore della Madonna con una processione di barche sulla laguna. A gennaio si accendono i fuochi di Sant'Antonio. Terralba ospita anche fiere dedicate ai prodotti agricoli, dagli ortaggi al vino.
Cucina e vino
La cucina di Terralba unisce i prodotti della terra e della laguna: carciofi, ortaggi, legumi, pane e pasta fatta in casa, e pesce di laguna come muggine, anguilla e arselle. La bottarga di muggine è una specialità della zona. Il vino Terralba DOC, prodotto soprattutto con il vitigno Bovale, è un rosso robusto, adatto alle carni e ai formaggi.
Come arrivare
Terralba si trova a circa 25 minuti da Oristano e un'ora da Cagliari, vicino alla statale Carlo Felice. È una base comoda per visitare Arborea, con la sua architettura razionalista e la spiaggia, Marrubiu e il Monte Arci, Guspini con Montevecchio, Santa Giusta e il golfo di Oristano.
Da vedere
- Cattedrale di San Pietro
- Borgo di Marceddì
- Spiaggia di Marina di Terralba
Feste e tradizioni
- Carnevale di TerralbaCarnevale
Escursioni vicine
- Giara di Gesturi29 km
Comuni vicini
- Marrubiu · 3 km
- San Nicolò d'Arcidano · 4 km
- Uras · 6 km
- Arborea · 8 km
- Morgongiori · 12 km
- Siris · 12 km
- Masullas · 12 km
- Mogoro · 13 km
Fonti: Grande Enciclopedia della Sardegna; ISTAT. Testi originali di Gotosardinia.
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