Abbasanta sorge a oltre 300 metri sull'altopiano basaltico che porta il suo nome, tra pascoli, sugherete e sorgenti, ed è ormai quasi un tutt'uno con la vicina Ghilarza. Verso oriente il territorio scende verso la valle del Tirso e il lago Omodeo.
Le origini sono probabilmente romane, legate a una stazione della strada che collegava Cagliari a Porto Torres. Nel Medioevo il paese fu capoluogo della curatoria del Guilcier nel giudicato d'Arborea. Il centro storico conserva case in pietra dei secoli XVI e XVII con logge e finestre di gusto gotico. Ma la ragione principale per fermarsi è il nuraghe Losa, uno dei complessi nuragici meglio conservati di tutta l'isola.
Da vedere
- Nuraghe Losa, con villaggio, tomba dei giganti e pozzo sacro
- Complesso nuragico di Aiga
- Chiesa parrocchiale di Santa Caterina (XVI sec.)
- Santuario di Sant'Agostino
- Centro storico
Feste e tradizioni
- Sant'Antonio Abate, con il falò17 gennaio
- Sant'Amada8 febbraio
- Sant'Agostino28 agosto
- Santa Caterina d'Alessandria25 novembre
Comuni vicini
- Ghilarza · 1 km
- Norbello · 1 km
- Boroneddu · 4 km
- Soddì · 5 km
- Tadasuni · 5 km
- Aidomaggiore · 6 km
- Paulilatino · 7 km
- Ardauli · 9 km
Fonti: Grande Enciclopedia della Sardegna; ISTAT. Testi originali di Gotosardinia.
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