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Cagliari

Itinerario Cagliari Sud-Ovest

Il castello di San Michele, Sant'Avendrace e la necropoli di Tuvixeddu.

Castello e Parco di San Michele

Colle di San Michele - Tel. 070 453148 (Comune - Ass.to Ambiente) - 070 553023 (Soprintendenza BAAAS)

Dicembre-Gennaio: 8,00-17,00 * Febbraio: 8,00-17,30 * Marzo: 8,00-18,30 * Aprile: 7,30-20,00 * Maggio: 7,00-20,30

Giugno-Agosto: 6,30-21,30 * Settembre: 7,00-20,30 * Ottobre: 7,00-20,00 * Novembre: 8,00-18,30

Il castello, risalente al periodo della dominazione pisana, è stato restaurato di recente e costituisce un raro pezzo di storia cagliaritana.

I visitatori sono temporaneamente ammessi solo nel parco.

Chiesa di San Pietro

La chiesa, che ha subito diversi rifacimenti, si presenta ad aula unica ed ha il soffitto, in origine probabilmente voltato, con copertura in legno. La piccola abside, in grandi cantoni calcarei con alcuni elementi di spoglio di edifici più antichi, è una delle testimonianze protoromaniche del primo impianto della chiesa ed è attribuibile a maestranze lombardo catalane attive nel Giudicato di Cagliari entro la fine dell’ XI secolo. La trasformazione gotica della facciata avvenne, ad opera di maestranze toscane, probabilmente nell’ultimo quarto del XIII secolo.

Una volta all’anno, in occasione dellla festa del santo, la chiesetta si anima per le celebrazioni civili e religiose organizzate dall’antica corporazione dei pescatori, da sempre legata al piccolo tempio.

Chiesa di San Simone

Loc. Sa Illetta - Visite guidate: Tel. 070 651884 (Ass.ne Amici di Sardegna)

Nel suo aspetto attuale la chiesetta, che sorge sull’isolotto denominato “Sa Illetta”, è databile in un periodo compreso tra la fine del XVI ed il XVII secolo; tuttavia l’impostazione semicilindrica dell’abside testimonia una più antica fase romanica. A tutt’oggi di proprietà privata, viene utilizzata come cappella e aperta al culto pubblico solo in occasione della festa di San Simone il 28 ottobre.

Chiesa di Sant’efisio

Loc. Giorgino - S.S. 195 km. 2,700 - Visite guidate: Tel. 070 657716 (Coop. Service Art)

La chiesa è di linee seicentesche, con cupola ottagonale decorata, semplice facciata con campanile a vela, aula coperta a due falde con altare settecentesco e pavimento originario in ceramica dipinta a mano.

Una volta all’anno è meta di pellegrinaggio in occasione della Sagra di Sant’Efisio, che si svolge dal 1652 in memoria della liberazione della Città di Cagliari dalla pestilenza. Il primo maggio avviene il cambio delle vesti e dei gioielli preziosi con altri più modesti adatti al viaggio verso Nora, ed il cambio del cocchio settecentesco con un altro più robusto detto “cocchio di campagna”, custodito per tutto l’anno in un locale annesso alla Cappella; il 4 maggio viene compiuta l’operazione inversa per il rientro in città.

Museo di Mineralogia

c/o Università - Dip. Scienze della Terra - Via Trentino, 51 - Tel. 070 6757753

Raccolta di minerali e rocce della Sardegna e di altre parti del mondo.

Museo Sardo di Geologia e Paleontologia"d. Lovisato”

c/o Università - Dip. Scienze della Terra - Via Trentino, 51 - Tel. 070 6757753

Raccolta di numerosi reperti geologici e fossili.

Necropoli di Tuvixeddu

Colle di Tuvixeddu - Visite guidate: Tel. 070 651884 (Ass.ne Amici di Sardegna)

La necropoli di Tuvixeddu è la più grande ed estesa zona storico-monumentale cittadina, possedendo varie sepolture prevalentemente di origine fenicio-punica di notevole valore culturale. Queste tombe, che sono state utilizzate dalla fine del VI fino al III secolo a.C., sono del tipo “a pozzo”, cioè con accesso mediante un pozzo verticale, in fondo al quale vi è una camera, dove sul pavimento roccioso venivano deposti i defunti.

Della necropoli fenicio-punica sono da ricordare diverse tombe decorate, tra cui la Tomba dell’Uréo e la Tomba del Combattente.

Fanno invece parte della necropoli romana, risalente al 238 a.C. - 456 d.C., altre sepolture interessanti per la presenza di incisioni, decorazioni e bassorilievi come la famosa “Grotta della Vipera”.

In attesa di un’adeguata valorizzazione, attualmente gran parte dell’area di Tuvixeddu su cui sono presenti, oltre le due necropoli, altri interessanti ambienti sottoerranei, come alcuni tratti di acquedotto romano, si trova purtroppo in un malinconico stato di abbandono.

Sepolcro di Atilia Pomptilla (grotta della Vipera

Estivo (Aprile-Ottobre): 9,00-13,00 / 15,30-19,30 - Invernale (Novembre-Marzo): 9,00-17,00

Il sepolcro, databile al I secolo d.C., è conosciuto comunemente come "Grotta della Vipera" per la decorazione architettonica del prospetto, raffigurante due serpenti. Sulle pareti sono incise iscrizioni poetiche e latine.

Orari e biglietti dei monumenti cambiano spesso: controlla sui siti ufficiali prima della visita.